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L' unione di una moltitudine di menti segnava nel febbraio del 1998 la nascita del "Collettivo 26 luglio". Lo scopo comune era quello di risvegliare le intelligenze sopite da tempo e poco aperte al confronto ed alla comunicazione con gli altri, vittime inconsapevoli di un ambiente poco stimolante ed entusiasmante, chiamato Cassano, ambiente chiuso in se stesso e degradato all'inverosimile ma comunque ricco di ogni tipo di risorsa, artisica, naturale, culturale.
Diverse furono le interpretazioni di questo gesto, cosa certa e' che il "Collettivo" gia' muoveva i primi passi con azioni a tutela delle fasce piu' deboli della societa', quelle nascoste ed ignorate dalla gente "per bene".
Cazzate molto probabilmente, ma di sicuro a parer nostro un servizio reso alla collettivita'.
La proiezione di films, l'invito alla lettura ed all'ascolto di nuovi generi musicali furono i primi stimolanti interventi di promozione culturale.
In vista dei fondi strutturali dell'U.E. il collettivo ha iniziato ad elaborare una serie di progetti tesi alla valorizzazione del territorio ma soprattutto mirati ad alleviare il fenomeno della disoccupazione.
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